Il principe delle stelle

Il principe delle stelle

Ciao a tutti!!!! Sono Lorenzo.. 19 anni e tante passioni, passo il tempo tra gli amici e ad ascoltare musica, amo scrivere e seppur la pigrizia a volte mi vince, adoro leggere. Altro.. che dire, sono molto orgoglioso, amo la sincerità, sono timido, passionale, lunatico, insomma bisogna un po' prendermi alla giornata, amo il basket e se mi viene in mente qualcos'altro lo aggiungo...

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>"Abbassare il limite di velocità? Che stupidaggine! Certo, salverebbe delle vite, ma un sacco di gente arriverebbe in ritardo!" by Homer Simpson

>Flanders: Sono Flanders, ma per gli amici sono Ned! / Homer: Salve Flanders.

>[All'operazione di appendicectomia di Bart] Homer: Questi posti sono stramiticissimi! Ci vorrebbe un bell'hot-dog. / Marge: Siamo a un'operazione, non allo stadio! / Venditore: Hot-Dog... patatine... Coca Cola... / Homer: Mitico!

>Bart alla lavagna: * Ai pesci non piace il caffè. * Dire "stavo scherzando" non giustifica insultare il preside * I Bart bigliettoni non sono valuta legale * I denti dondolanti non hanno bisogno del mio aiuto * I miei compiti non sono stati rubati da un uomo con la pistola * I miei compiti non sono stati rubati da un uomo monco * I trapianti di organi vanno lasciati ai medici competenti * Il baccano divertente non è divertente * Il bagno dei maschi non è un acquapark * L'inno nazionale non termina con "ave satana" * Nessuno è interessato alle mie mutande * Non applicherò ordigni esplosivi alle caffettiere * Non chiamerò più la maestra "bella gnocca" * Non conierò più monete con la mia effige * Non devo giocare col mio pistolino * Non devo più cercare di corrompere il preside * Non devo sbirciare nel bagno delle bambine * Non devo sculacciare gli altri * Non dirigerò più mie esercitazioni anti-incendio * Non disegnerò donne nude in classe * Non distribuirò più alcoolici ai compagni * Non dormirò più durante le lezioni * Non farò più pagare il biglietto nei bagni * Non farò più puzze rumorose in classe * Non farò più quella cosa con la mia lingua * Non fotocopierò più la mia faccia * Non griderò più "al fuoco!" nella classe affollata * Non griderò più "è morta" durante l'appello * Non ho la patria potestà sui bambini della prima elementare * Non ho visto nulla di strano nella sala professori * Non incoraggerò più gli altri a volare * Non istigherò più alla rivoluzione * Non rutterò più in classe * Non scambierò più i pantaloni con gli altri * Non seppellirò il nuovo alunno * Non seppellirò più i bambini di prima elementare * Non sono autorizzato a dare fuoco ai supplenti * Non sono il mio fratello gemello * Non sostituirò gli anticoncezionali della maestra con delle mentine * Non userò più abbrev. * Per fare un'esercitazione anti-incendio non serve un incendio * Sputare non significa libertà di parola * Un rutto non è una risposta by Bart Simpson

>Abraham Simpson: Sono già morto? / Marge: No. / Abraham Simpson: ...e adesso? / Marge: No. / Abraham Simpson: ...e adesso? / Marge: No. Te lo diro io quando sei morto nonno. / Abraham Simpson: Grazie.

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Pillole di saggezza
(by il principe delle stelle)

>"Le ferite più profonde son quelle che forgiano meglio la nostra anima"

>"A volte bisogna dimenticarsi i ricordi e ricordarsi di dimenticare"

>"Con i se si riempiono solo i bicchieri del nulla"

>"L'amor teme unicamente chi teme l'amore"

>"Un attimo può cambiare la tua vita, ma una vita intera non basterebbe per cambiare un attimo"

>"Ragazza, non fuggir da chi l'amore ignora ma da chi ignora l'amore"

>"Il vento può spostare l'uomo ma l'uomo non può spostare il vento"

>"Il sorriso è una festa dell'anima"

>"A leggere nascono i dubbi e le risposte"

>"Con certe parole si diventa immortali.."

>"Io do peso alle parole perchè grazie a loro mi sento leggero"

>"Ricordati che la bellezza è solo la copertina di un libro, quello che conta sono le parole all'interno"

>"Non c'è bisogno dello specchio per sapere chi siamo"

>"Ci vuol coraggio ad essere coraggiosi"

>"Le illusioni sono come le bollicine, prima o poi si dissolvono"

>"Ogni match ha la sua storia"

>"Le stelle ci ricordano di quanto siamo insignificanti"

>"Tutti noi siamo uomini ma non tutti sono degni di esserlo"

>"Non sottovalutare mai gli insegnamenti che ricevi"

>"Se non rispetti te stesso come puoi rispettare gli altri?"

>"Vivere per amare è la conseguenza di chi amando, vive"

>"Non aver paura di innamorarti perché non c’è vita senza amore"

>"Come sfruttiamo le occasioni, questo determina le nostre esperienze"

>"Nessuno può vivere senza l'amore, senza di esso si può solo esistere, nulla più"

>"Noi uomini siamo soliti dare tanta importanza ai piccoli problemi quanto poca a quelli reali del mondo"

>"E' sempre ora di rinnovare il proprio pensiero"

>"Anche una sola lacrima in un oceano lascia l’eco"

>"Lascia che siano le tue lacrime a piangere del passato, lascia che i sorrisi invadano il tuo presente, e che i sogni si impossessino del tuo futuro"

>"Non risparmiarti mai perchè potresti non avere una seconda possibilità"

>"Ci sono lacrime che dissetano il pozzo dei miei sogni"

>"Anche la tempesta nasce dalle gocce"

>"La felicità è fatta d'un niente che nel viverla ci pare tutto"

>"Amare scioglie l'anima"

>"Chi sa sognare è sempre innamorato"

>"Colui che cerca sè stesso trova solo dubbi"

>"Bisogna aver paura solo di ciò che non si conosce"

>"I ricordi belli col passare del tempo diventano sempre più belli"

>"Scegli di fare una scelta prima che sia il tempo a scegliere per te"

>"Più si corre con la fantasia, più ci si fa male inciampando nella realtà"

>"E’ a seconda delle situazioni in cui ci troviamo che diventiamo quello che siamo"

>"Nel silenzio di due innamorati ci sono mille parole"

>"Solo l’animo sensibile conosce la forza delle debolezze"

>"Nel bambino c’è la voglia di scoprire che l’adulto troppo spesso dimentica"

>"E’ più facile vedere la luce nel buio che il buio nella luce"

>"A volte si sceglie di correre quando l'unica cosa giusta da fare sarebbe quella di fermarsi, altre scegliamo di fermarci mentre sarebbe il caso di riprendere a correre"

>"Solo chi vive dando speranza ai propri sogni può sorridere al presente, passato e futuro"

>"E' proprio nelle piccole cose che è nascosto il più grande mistero dell'esistenza"

>"Il sorriso è l’arma più forte"

>"E’ nella massima gioia e nella massima sofferenza che si ha la prova di essere vivi"

>"L’occhio del mondo ammicca alla notte, musa dei poeti"

>"Solo chi riesce ad apprezzare le piccole cose può sentirsi grande"

>"Basta accendere una sola candela per non vedere più qualche migliaio di stelle"

>"La curiosità è il primo passo verso la saggezza"

>"Il vero campione si riconosce nel modo in cui reagisce alle sconfitte"

>"A volte bisogna saper alzare la testa e guardare oltre"

>"Se hai degli amici speciali come potresti non avere una vita speciale?

>"La vita è come una strada a senso unico, e chi cerca di invertire la marcia mette a rischio se stesso e gli altri"

>"Sfoga le tue lacrime, perchè senza la pioggia non esistono arcobaleni"

>"La felicità sta nella profondità"

>"Non voglio che l'amore trascenda la mia vita ma che esso sia la mia vita stessa"

>"Non sempre trovi quello che cerchi, ma spesso è nella ricerca stessa che si nasconde il segreto della felicità"

>"Il ritorno è la fine di un viaggio e l’inizio di un altro"

giovedì, 13 settembre 2007

Un periodo di riflessione
Uff.. raga' avevo messo giù un post strabello.. e poi ho pasticciato con la Rete e me l'ha cancellato.. uffi!!
Comunque per un, probabilmente lungo, periodo continuerò a scrivere su altri spazi web:
http://zerosilenzio.splinder.com (mio blog di informazione)
http://reset.netsons.org (e-journaul dove ogni tanto scrivo e faccio parte della redazione)
http://grillibiellesi.altervista.org (gruppo di liberi cittadini di cui faccio parte attivamente)
fantasticato da: Lorys87 alle ore 12:11 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, avventure, surfing the net
mercoledì, 15 agosto 2007

Dopo più notti di stelle
Tra le ultime mie letture, tra le ultime stelle cadenti che si sono spente nella mia anima, c’è né una particolare, che vale la pena di essere brevemente raccontata.
Si tratta di un libro di Daniel Pennac, autore che fino ad ora mi era conosciuto niente di più che per fama, il cui titolo è “Come un romanzo”. E’ una lettura imperdibile per tutti coloro che provano un piacere unico nell’immergersi ora in un libro ed ora in un altro, riuscendo ad assaporare ogni volta un gusto leggermente diverso per le storie che si incontrano, che sempre crea una sorta di dipendenza e un po’ porta anche al bovarismo (malattia testualmente contagiosa).

Ma passiamo al libro, che di per sé è unico in quanto spiega cosa significa il piacere di leggere con parole tanto semplici quanto leggero è il manto che si portano dietro alcune frasi lette, così come si scoprono, le stesse, profonde nel significato. Pennac la metterebbe giù così: “Così scopri la virtù paradossale della lettura, che  è quella di astrarci dal mondo per trovargli un senso”.

Le sorprese che ci svela lo scrittore francese sembrano non terminare mai, e il fatto che colpisce di più è che sono verità che avevamo sempre sotto i nostri occhi, ma che non siamo mai riusciti a definire con la sua semplicità. Così quando ci confida quanto segue, restiamo affascinati un po’ come quando scopriamo una di quelle frasi da leggere e da rileggere, fino ad assorbirla dalla prima all’ultima goccia: “Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre ad una persona cara. Ed è a una persona cara che subito ne parleremo. Forse proprio perché la peculiarità del sentimento, come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire. Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo. E queste preferenze condivise popolano l’invisibile cittadella della nostra libertà. Noi siamo abitati da libri e da amici. Quando una persona cara ci dà un libro da leggere, la prima cosa che facciamo è cercarla tra le righe, cercare i suoi gusti, i motivi che l’hanno spinta a piazzarci quel libro in mano, i segni di una fraternità. Poi il testo ci prende e dimentichiamo chi in esso ci ha immersi: tutta la forza di un’opera consiste proprio nel saper spazzare via anche questa contingenza! (…) Eppure, con il passare degli anni, accade che l’evocazione del testo faccia tornare alla mente il ricordo dell’altro: alcuni titoli sono allora di nuovo dei volti”.

Parlando del desiderio di leggere, spiega l’autore, non si può non partire dal considerare quali siano i diritti imprescindibili del lettore. Facciamoli scorrere più volte sotto i nostri occhi, per ricordarceli e spargerli in giro per il mondo, agli amici lettori che incontreremo. Perché la lettura è anche libertà, ed è giusto che rimanga tale: “In fatto di lettura, noi “lettori” ci accordiamo tutti i diritti, a cominciare da quelli negati ai giovani che affermiamo di voler iniziare alla lettura:
1) Il diritto di non leggere
2)  Il diritto di saltare le pagine
3) Il diritto non finire un libro
4) Il diritto di rileggere
5) Il diritto di leggere qualsiasi cosa
6) Il diritto al bovarismo
7) Il diritto di leggere ovunque
8) Il diritto di spizzicare
9) Il diritto di leggere a voce alta
10) Il diritto di tacere

(…) Poiché se vogliamo che mio figlio, mia figlia, i giovani
leggano è tempo di concedere loro i diritti che accordiamo a noi stessi”. Le parole di Pennac, come una carezza, mi hanno donato fiducia spiegandomi cosa sia il piacere di soddisfare un desiderio, ma allo stesso tempo svelandomi cosa sia la pazienza: “Fino a una certa età non abbiamo l’età per certe letture, d’accordo. Ma, contrariamente alle buone bottiglie, i buoni libri non invec- chiano. Ci aspettano sui nostri scaffali e siamo noi a invecchiare. Quando ci riteniamo abbastanza “invecchiati” per leggerli, li affrontiamo un’altra volta”. E dopo una rilettura, come spiega l’autore, il libro può continuare a non piacerci, ma probabilmente almeno sapremo il perché.

Per concludere potrei dirmi che questa sarebbe una lettura da consigliare, ma proprio per le nuove esperienze acquisite credo sia la preferenza di chi leggerà queste sue frasi a scegliere, se considerarle sufficientemente curiose per essere soddisfatti oppure se sia meglio immergersi nell’intera lettura. Oggi sono felice di lasciarle qua, sul mio blog, anche perché il diritto di spizzicare è tipico dei poeti ed è il mio preferito, dopotutto.. “quando non si ha né il tempo né i mezzi per concedersi una settimana a Venezia, perché negarsi il diritto di passarvi cinque minuti?”. Buon Ferragosto  a tutti.. lettori e lettrici!!! : )

fantasticato da: Lorys87 alle ore 15:29 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, musica, racconti, letture, emozioni, avventure, sorrisi, fotograffiando
domenica, 08 luglio 2007

Live Earth 2007, una festa per il pianeta!
Ieri in sette città del mondo si è svolto il Live Earth 2007, una giornata
dedicata al tema dell’ambiente che è stata fortemente voluta dall’ex vice presidente degli Usa Al Gore. Lo spettacolo tenutosi a Sidney, Tokio, Rio de Janeiro, Johannesburg, Amburgo, Londra e Shangai è stato semplicemente fantastico, moltissimi gli artisti che sono saliti sul palco, mentre il pubblico ha raggiunto veramente quote planetarie: 2 MILIARDI di persone presenti ai concerti (durati tutta la giornata) e più di 10 MILIONI di visite su msn per vederlo in diretta. Ecco qualche gruppo che ha partecipato: Dave Matthews Band (date uno sguardo al video linkato qua sotto, troooppo simpatico!), Shakira, Linkin Park, Red Hot Chili Peppers, Black Eyed Peas, Foo Fighters, James Blunt, Lanny Kravitz, John Mayer e David Gray.
Per me è stata una giornata davvero fantastica.. una di quelle che ti fanno sentire bene, e ti danno il coraggio di andare avanti nonostante tutto.
Perché sai che c’è chi, come te, crede che ciò che non funziona su questo pianeta si possa aggiustare, mettendo assieme le forze. Perché la maniera migliore per migliorare sé stessi e il pianeta è farlo divertendosi, a tempo di musica. Non ci sono molte parole per descrivere le emozioni che si provano a prendere coscienza di non essere i soli ad amare questo mondo, che in fondo noi abbiamo giusto la fortuna di assaggiare prima di donarlo ancora una volta (in una ruota che prosegue) ai nostri figli. A questo punto non saprei che altro aggiungere, insom- ma.. a parte il fatto che proporrei volentieri un Live Earth alla settimana!!!! : )

p.s: Grande concerto quello di ieri sera dei "Frost Audience", prometto che quando sarà pronto il sito ufficiale lascerò il link anche qua!!!! :P

p.p.s: Ecco quanto sono dipendente dai blogs.. e via di flebo digitali!!!!! :P
77%How Addicted to Blogging Are You?

Mingle2 - Online Dating

fantasticato da: Lorys87 alle ore 16:28 | link | commenti (5)
categorie: pensieri, musica, emozioni, sorrisi, surfing the net, fotograffiando
lunedì, 18 giugno 2007

Lieve carezza dell'universo..
Devo ammetterlo, tornare a scrivere dopo così tanto tempo non è mai facile.. e c’è bisogno di avere un sottofondo giusto per ritrovare l’ispirazione giusta, che possa insomma trasportare me e voi, lettori e lettrici, nel mio piccolo mondo, e questa volta tra le parole di saggezza di Jostein Gaarder.. ecco perché metto ancora una volta sul play con il mitico John Mayer (in foto) in sottofondo!

Mi sono imbattuto, in questi giorni, in un libro che non è propriamente “estivo” se così si può definire un libro. Credo però che in effetti una sorta di classificazione per stagioni si possa fare tra i libri: ci sono quelli più scorrevoli e spensierati, mentre altri filosofici e nostalgici.. e diciamo che ognuno è “nato” per un certo periodo dell’anno, almeno sempre secondo me. Senza contare che è anche a seconda di ciò che leggiamo che possiamo sentire o meno l’atmosfera estiva.. quando sfogliamo un libro infatti credo che sia un po’ un mettersi in gioco a vicenda, tra noi e l’autore del libro. Le nostre storie e ciò che ci racconta lui, che poi alla fine si confondono.. nel senso che adattiamo le nostre esperienze sulla base del suo racconto. Ma non voglio stancarvi “filosoficamente” oltre.. : )

La lettura di cui vi voglio parlare è “La ragazza delle arance”, per la quale devo innanzitutto ringraziare un’amica per avermela consigliata, un libro che parla di un ragazzo 15enne che scopre una lettera scrittagli dal padre prima di morire.. ma passiamo subito alle perle di saggezza del libro! Sapete che amo tenermi da parte le frasi migliori per leggermele e rileggermele, ecco quindi alcune perle pescate dal libro: .."Probabilmente non esiste nessuna intimità che possa competere con due sguardi che si incontrano con fermezza e decisione e che semplicemente rifiutano di lasciare la presa"..oppure.."Penso a sere come questa, quando non mi viene dato di vivere (citaz. by Olaf Bull)"..e ancora.."..mi stringe soltanto la mano, con forza e tenerezza, come se stessimo fluttuando con leggerezza per lo spazio, come se ci fossimo ubriacati di latte intergalattico e avessimo l’universo intero per noi"..e ancora.."Siamo al mondo solo per quest’unica volta"..
Leggere mi fa sempre riflettere, ma a seconda della lettura ci si imbatte in temi diversi. Gaarder, filosofo e scrittore norvegese, questa volta mi ha fatto tornare a riflettere sul senso della vita (Che cos’è questa grande favola nella quale viviamo e che ognuno di noi ha la possibilità di assaporare solo per un breve momento?), come quando il padre parla al figlio, nella lettera, chiedendogli se in fondo vale la pena di vivere, pur sapendo che un giorno questa piccola grande favola finirà (Molte persone pensano che la vita in questa grande favola sia così meravigliosa che vengono loro le lacrime agli occhi al solo pensiero che un giorno debba finire), o se invece non avrebbe accettato le regole del gioco. Insomma, come dice Ligabue “vale la pena di vivere, vedrai“.
La profondità e la leggerezza con cui Gaarder tratta questi temi è ammirevole, la sua delicatezza poi è emblema della cultura nordica: “Un capriolo balza fuori improvvisamente da un bosco e ti fissa intensamente per un secondo, poi scompare. Qual è quello spirito che fa muovere l’animale? Qual è quella forza insondabile che decora la terra con fiori di tutti i colori dell’arcobaleno, e che orna il cielo notturno con un prezioso pizzo fatto di stelle scintillanti?”. Una lettura da cui c’è molto da imparare, e di continuo, mi ritrovo poi splendidamente in queste righe di Jostein: “Non ho niente contro gli ombretti e i rossetti. Ma il fatto è che ci troviamo su un pianeta nello spazio. Mi sembra assurdo
pensarci. E’ pazzesco anche solo pensare che esiste un universo. Ma ci sono delle ragazze che non sono in grado di vedere che esiste un universo al di là del loro mascara. Poi ci sono forse anche dei ragazzi che non sono in grado di lanciare uno sguardo oltre il loro pallone. C’è comunque una bella differenza tra uno specchietto per il trucco e lo specchio di un telescopio. Credo che questo sia quello che viene definito un «cambiamento di prospettiva». Forse può anche essere definito un «risveglio». Non è mai troppo tardi per avere un risveglio. Ma molte persone vivono tutta la vita senza rendersi conto di fluttuare nello spazio vuoto”.
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Anche in quest’occasione propongo qua una mia poesia, una leggera danza che ha preso vita dalla mia fantasia..

Lieve carezza dell’universo

Era un pomeriggio d’estate quando t’incontrai.
Te, dolce fiaba, riposavi all’ombra del vecchio salice
Nell’armonia eterea di uno spazio senza tempo.
Giacevi così, nei miei timidi occhi il tuo viso,
Lieve carezza dell’universo.
(Ricordo il crescere dei battiti del mio cuore
E l’eterno fluire di linfa vitale dentro me
Nel contemplare la tua serenità, profonda e verde,
Scintillante come una cometa di smeraldo)

Insomma, se dovessi esprimere a mie parole quel tipo particolare di sensazione che provo specialmente in questi giorni, ma che è in fondo un po' sempre dentro me, direi: "Noi siamo uno schiocco di dita nell'universo, e le parole il nostro unico eco.." e quindi, per concludere in bellezza, come scrive Jostein: “La vita è una lotteria gigante dove si vedono solo i biglietti vincenti. Lucky you!”.
Buon pomeriggio a tutti!!!! : )